Sguardi di cielo

Sguardi di cielo

E’ tanto bello guardare il cielo, è un po’ come guardare il mare.

A me è piaciuto fin da bambina e mi perdevo in quell’immensità. Ora ho i capelli bianchi,anche se me li tingo,ma già da piccola amavo stare a guardare quello spazio sconfinato. Fissavo le nuvole,che talvolta assumevano forme strane,e vi immaginavo oggetti fantastici o personaggi di favola.

Anche oggi lo guardo:certi giorni ha un colore azzurro compatto,altre volte più o meno intenso,chiaro e trasparente come uno specchio. Nelle giornate serene spesso ci sono nuvole bianche affastellate e piene , come panna montata , tondeggianti o più allungate , addirittura orlate d’ oro nei contorni se dietro traspare un raggio di sole. Al tramonto sono rosa o sfumate di viola o con riflessi di madreperla .

Rimanevo a fissarlo a lungo , stavo a contemplare estasiata e mi è sempre venuta spontanea una domanda:- Chi è che l’ ha fatto ? Chi è l’ autore di tanta bellezza ? Del cielo, del mare, dei laghi, dei monti … di tutto ?

La mia nonna diceva :- E’ Dio che ha fatto il mondo .

Così mi ripetevano in chiesa e , quando iniziai a studiare il catechismo , o come si diceva , ad andare alla Dottrina , mi insegnarono che al di là di questo cielo visibile ce n ‘ è un altro: altissimo , infinito ed eterno , che non si può vedere e che nemmeno i missili , i satelliti artificiali , le sonde spaziali più sofisticate possono intercettare , captare o scorgere.

E’ il Cielo con la lettera maiuscola , perché è il Regno di Dio ,di questo Essere altissimo , superiore a tutti che da sempre esiste; anche quando non c’ era nulla,solo tenebre,Lui esisteva.

Lui ha creato tutto,ha fatto dal nulla tutte le cose;per questo è il Creatore e si chiama Signore,perché

è il padrone di tutto. Ma per noi uomini è padre,il Padre nostro che ci ha creati per amore ,perché voleva dei figli per amarli e per essere da essi amato. Il Signore non è una realtà scientifica di cui si può fare una prova sperimentale,è un mistero. Vuole che crediamo in Lui senza vederlo;se Lo vedessimo che senso avrebbe la fede? Lui così grande e onnipotente ha bisogno di noi,così piccoli e miseri,perché vuole il nostro amore. Se noi crediamo in Lui,noi abbiamo la fede,cioè la fiducia che Lui c’è e che ci ama e non ci sentiremo più soli;Lo invocheremo,Gli parleremo e ci ascolterà. Per credere sempre di più dobbiamo conoscerlo sempre meglio. Così continueremo a pensare e a parlare di Lui,alzando i nostri occhi,ogni volta, in tanti sguardi di Cielo.

SENSI ENRICA