L'uccello di fuoco a Cerreto Guidi

L’uccello di fuoco a Cerreto Guidi

Dopo il terribile serpente di Montecatini (che si rivelò un innocuo cucciolo di pitone) venne la misteriosa pantera di Lamporecchio (un grosso gatto nero) ora arriva anche l’uccello di fuoco di Cerreto Guidi.
Questo grosso volatile rosso è stato visto spesso nei giorni scorso nella piazza della città detta Fiera e sull’albero della piazzetta vicino alla Casa del Popolo.
Con tutta probabilità l’uccello di 20/30 centimetri è un piccolo esemplare di Ara Ararauna della famiglia dei Psittacidi, i pappagalli giganti del Sud America che esistono in 14 varietà diverse e che variano dai 30 ai 90 centimetri, con l’apertura alare che può arrivare al metro.
Di conseguenza questo è un Ara piccolo, un cucciolo appena svezzato o uno che appartiene alla specie più piccola.
Nessuno sa come l’Ara sia arrivato a Cerreto Guidi e per ora non ci sono tracce del proprietario il quale è invitato a farsi vivo dato che per ora l’animale non ha fatto alcun danno.
Di solito gli Ara riconoscono il proprio amico/proprietario.
Questi uccelli hanno un grande valore economico e il loro costo può arrivare ai 2.000 euro per gli esemplari più rari e non scende sotto le molte decine di euro per quelli più diffusi.
Gli ultimi avvistamenti sono di ieri e pare proprio che l’uccello si sia spostato verso la Torribina e Corliano.
Questi uccelli hanno un forte canto caratteristico che praticano diffusamente e con fragore soprattutto all’alba: infatti ieri mattina pare che abbia svegliato molte persone, ma probabilmente il povero pennuto cercava solo la sua gabbiona e il suo padrone.
Questi uccelli amano il caldo quindi si muovono di giorno spiccando voli su distanze medie, non sono dei grandi mangioni, si nutrono di semi e insetti, amano le noci.
Di solito, l’Ara è tutta verde, ma esistono anche pappagalli colorati come questo, possono avere piume, rosse, gialle e blu.
In natura vive in stormi, in cattività gioca con gatti e piccoli cani e di solito si può affezionare ad una singola persona, specie se non ha compagni.
E’ ammaestrabile, ma non correggibile.
Se becca può far male e anche i suoi graffi possono esser profondi.
Sollecito commenti e segnalazioni, non sono molte le persone che l’hanno perso e se è sparito dalla vostra zona certamente lo sapete dato che non sentite più i suoi urli del mattino.