L'Unione dei comuni riorganizza la protezione civile

L’Unione dei comuni riorganizza la protezione civile

L’analisi del nuovo regolamento di protezione civile procede veloce nella seconda commissione presieduta da Marco Cordone e forse sarà approvato dal prossimo consiglio del 29 ottobre.
Si tratta di un regolamento organizzato redatto soprattutto dall’ingegner Spannocchi e supervisionato politicamente dal sindaco Parrini prima di candidarsi alla camera e poi dal suo successore Casini.
La giunta dei sindaci l’ha già accolto nei mesi scorsi.
I principi ispiratori del nuovo regolamento sono due:
1) Il coordinamento operativo a livello degli 11 comuni;
2) Il sindaco dirige le operazioni di protezione civile a livello comunale
(anche oltre la gestione associata e a norma di legge nazionale).
Di conseguenza questo regolamento non accentra, ma contemporaneamente non lascia soli i comuni.
Ad Empoli ci sarà il coordinamento leggero, mentre a livello comunale si svolgerà tutta l’attività di volontariato.
Va aggiunto che spesso mancano le risorse per realizzare un coordinamento adeguato e va detto che la protezione civile è una di quelle cose che si spera di non dover attivare …..
Si deve ripartire dai piani di protezione civile comunali che non tutti i comuni hanno reso pubblico e pubblicizzato adeguatamente.
Al momento esiste anche un piano di protezione civile intercomunale, ma secondo i tecnici è datato e da rivedere, questo sarà fatto nei 6 mesi successivi all’approvazione del suddetto regolamento.
La sede del coordinamento della protezione civile resterà in Via Fratelli Rosselli ad Empoli, nei locali dell’ex liceo classico: è previsto un trasferimento dal pian terreno al primo piano.
L’edificio era già la sede del servizio associato ed è stato scelto per la quantità di parcheggi presenti nella zona.
L’organo deputato al coordinamento si chiamerà COI ovvero centro operativo intercomunale, tale denominazione è molto usata per le comunità montane mentre a livello provinciale esiste il COM ovvero centro operativo misto. Il livello comunale è gestito dal COC.
A livello comunale, il centro operativo avrà due referenti per ogni comune (1 solo a Montaione e Gambassi) sempre reperibile.
Anche i piani comunali di protezione civile saranno rivisti dopo l’approvazione del regolamento e si spera che sarà fatto il censimento preventivo delle aree a rischio immediato che non è stato fatto anche per la difficoltà di esplicitare questa fattispecie.
Per il resto, abbiamo sotto gli occhi le ferite del territorio e si avvicina una nuova stagione delle piogge.