Molti rischi di frane in autunno, con 5 case a rischio

Molti rischi di frane in autunno, con 5 case a rischio

CERRETO GUIDI: Consiglio Comunale 09/09/2013
OPINIONI di F. Allegri
Ieri sera abbiamo avuto un consiglio comunale molto particolare.
I primi punti in discussione erano atti dovuti, soprattutto c’era il voto finale di vari piani di recupero o attuativi e un problema di personale in materia di illuminazione pubblica.
Niente di entusiasmante.
Viceversa le 2 interrogazioni finali della lista Cittadini per cambiare Cerreto sono stati il momento centrale della serata perché sono riuscite a mettere in luce il grande degrado che caratterizza tutto il nostro territorio.
E’ il deficit democratico il fattore decisivo delle molte frane che caratterizzano il nostro comune.
Sono 20 anni che questo potere locale non risponde alle esigenze reali della nostra zona e i nodi stanno venendo al pettine.
E’ dal 1995 che non viene fatto un lavoro serio all’argine dell’Arno e già allora si disse che quei lavori erano provvisori.
In questi 18 anni ci sono state pochissime falciature dell’argine quindi spesso era difficile anche valutare gli incrementi delle erosioni.
Ultimamente si sono verificati anche due improvvisi abbassamenti del livello della strada mentre sembra che la sponda a valle dell’abitato stia resistendo.
La domanda da porsi è: “Come intervenire.
Il sindaco ci ha detto che il 26 giugno scorso il comune ha segnalato la frana ai tecnici dell’autorità del bacino dell’Arno e successivamente è stato fatto lo sfalcio.
C’è una frana anche oltre le case, ma per secondo le autorità non c’è pericolo per le abitazioni.
Comunque continuerà il monitoraggio e i tecnici studieranno l’avvallamento della strada.
Il consigliere Barontini ha replicato informando i consiglieri che 2 muri di recinzione sono franati in prossimità delle 2 case dove è franata anche la strada e questa ha 2 avvallamenti.
Le crepe nelle case ci sono e si allargano.
In queste condizioni le prossime piene dell’Arno potrebbero creare una situazione difficile e pericolosa.
Intorno a questo epicentro delle frane c’è un pericolo generalizzato in tutto il comune.
Le frane sono ovunque a Cerreto.
Tre vie di accesso al comune sono a senso unico alternato e anche una stradina comunale ha la sua frana all’altezza della confluenza del rio Acquaviva con il Ganghereto.
Ultimamente è stata segnalata una frana anche dietro alla tribuna della stadio comunale e infine sono a rischio frana 2 case in Via V. Veneto e il crollo potrebbe interessare anche la strada che da Cerreto porta a Lazzaretto, Stabbia, Lamporecchio o Castelmartini.
Queste due case furono valutate il 20 di luglio dai vigili del fuoco e un edificio è già stato dichiarato inagibile mentre le autorità attendono il rapporto della protezione civile.
Secondo le opposizioni, il comune conoscevano il problema dall’anno scorso e non si può accettare la dichiarazione di inagibilità di una porzione di abitazione.
In quelle situazione serve una demolizione con ricostruzione e ci vorrebbero almeno 200.000 euro e lo spostamento dei residenti specie se i cedimenti non fossero dovuti a problemi di fondazione degli edifici.
Ricordo che in prossimità delle due case è stata demolita una terza abitazione che aveva avuto delle crepe.
In conclusione mi sento di scrivere che avremo una stagione delle piogge molto preoccupante.