IL SINDACO RISPONDE ALL’EX-CAPOGRUPPO CRISTINA VOLPI

IL SINDACO RISPONDE ALL’EX-CAPOGRUPPO CRISTINA VOLPI

«Un’arringa a sostegno delle proprie dimissioni piena di contraddizioni, mistificazioni e omissioni. Cristina Volpi ha volutamente tralasciato di precisare che si è dimessa da tutte le cariche avute all’interno del partito, da componente della segreteria regionale a membro dell’assemblea comunale del PD passando per quella provinciale, di fatto uscendo dal partito stesso: forse avrà realizzato di essere nel partito sbagliato, ma lascio ad altri giudicare. Ha omesso di precisare che, nei giorni successivi, è stata cercata da tutti i responsabili a cui doveva uno straccio di spiegazione, se non altro per rispetto. Mistifica quando sostiene di non aver avuto spazio o le opportune informazioni visto che da parte sua, al sottoscritto, in due anni e mezzo, non una telefonata, una richiesta di incontro per avanzare legittime critiche o proposte. L’ho incontrata recentemente per concordare le varie posizioni da tenere in consiglio: niente, mai un accenno, una parola o un gesto sulle sue intenzioni. Questo è un atteggiamento vigliacco e irresponsabile che ha come finalità quella di evitare il confronto diretto, che invece sarebbe sicuramente più positivo e leale. Usare i social, le email o i comunicati è fin troppo facile, non c’è contraddittorio e si può affermare ciò che si vuole. Gli incontri, le assemblee o le riunioni del gruppo consiliare non sono di certo mancati, e neppure i luoghi, le opportunità e la platea: la sua accusa è dunque pretestuosa. Oltretutto dimenticandosi di aver partecipato e condiviso scelte importanti che l’amministrazione ha fatto. Ovvio che per “stare sul pezzo” serve impegno, sacrificio, umiltà e costanza, ma forse io ho dato per scontato che Cristina Volpi avesse compreso che far politica comporta dei sacrifici e senza passione e altruismo l’impegno diventa pesante e incomprensibile. Così come è evidente a tutti, basta leggere, che nelle sue motivazioni ci sia una grossa contraddizione: si dimette perché non ha tempo da dedicare alla politica, ma al tempo stesso dice che avrebbe voluto essere più coinvolta, si decida dunque, perché le due motivazioni sono nettamente contrastanti, o l’una o l’altra, ma forse servono per nascondere altro, che sarebbe stato più elegante ammettere? Un atteggiamento, quello di Cristina Volpi, irresponsabile e irrispettoso verso tutte le persone che l’hanno sostenuta, appoggiata, votata e che hanno lavorato per lei. Gli stessi consiglieri comunali di maggioranza in un documento politico, richiamano alle responsabilità che comporta il mandato ricevuto dai cittadini. Nonostante le accuse gratuite che mi ha rivolto, auguro comunque a Cristina il meglio per il suo futuro professionale e personale».

Sindaco Alessio Torrigiani