E’ partita l’Unione dei comuni: il sindaco Rossetti ha parlato delle distruzioni a Cerreto

E’ partita l’Unione dei comuni: il sindaco Rossetti ha parlato delle distruzioni a Cerreto

Ci sono voluti 5 mesi per mettere in moto l’assemblea dell’Unione dei comuni dell’Empolese – Valdelsa e questa fatto ha più spiegazioni. Si può partire scrivendo che questo ente non è una lumaca! Le questioni vere sono le seguenti. Intanto la scelta del 15 ottobre non è casuale, l’inizio dei lavori dell’Unione coincide con l’avvio di quelli dell’area metropolitana fiorentina e questo è sicuramente simbolico per il PD delle nostre terre.

Subito dopo vengono i problemi e le tensioni a livello di quel partito. Si sapeva che la gestione associata della polizia municipale avrebbe avuto dei costi iniziali supplementari e ora possiamo quantificarli guardando il bilancio approvato ieri sera. Va aggiunto che tali spese sono necessarie per dare effettività a questa gestione che comunque non soddisfa le esigenze di alcuni comuni, a partire da Cerreto Guidi. Una spesa emblematica è quella del ponte radio tra le varie sedi locali, una altra era quella delle divise che è stata differita agli anni successivi!

Un’altra patata bollente è la protezione civile.
In questo anno e mezzo abbiamo avuto varie emergenze e questa protezione non ha funzionato al meglio, varie anime del PD di molti comuni erano scontente sia del regolamento approvato con troppa celerità sotto l’indirizzo dell’ente stesso che del sistema di protezione realizzato, specie nell’Empolese e questo spiega anche perché è scaduto il termine di 90 giorni per realizzare il piano di protezione civile. Noto qui che un funzionario della protezione civile è diventato sindaco di Montelupo. Forse il PD ha risolto due problemi con un solo atto ……

La prima assemblea ha dato risalto al tragico downburst che ha colpito Cerreto con un discorso tenuto dal sindaco Simona Rossetti che io mi sento di criticare in più punto.
Ricordo qui che la seduta si è svolta in diretta streaming sul sito del comune di Empoli.
La sindachessa ha aggiornato i consiglieri dicendo che il downburst è stato un fenomeno climatico eccezionale e non prevedibile. Ha elogiato la protezione civile, partendo dal sindaco delegato di Montelupo, Masetti. Dopo si è soffermata sui problemi derivati dai frammenti di cemento/amianto dispersi sul terreno e raccolti con premura da ditte specializzate e misurato con strani monitoraggi dell’aria della zona. I danni ammontano a 80 milioni di euro.
La mia critica è decisa, i downburst sono frequenti e seriali, ovvero si riverificano con il tempo quindi ad oggi si può pensare che questo sia il primo di una seria ….
Il downburst è prevedibile, basta un temporale a cella e nel nostro caso alcuni meteorologi della Val di Nievole l’avevano annunciato dal giorno prima e si sono organizzati per fotografarlo salendo sul colle di Monsummano. Io ho visto le loro foto che circolano ondine.
Concordo sulla pericolosità del cemento amianto ma non capisco cosa abbiano misurato e non capisco che relazione ci sia tra tali dati e le raccolte successive.

L’elezione del nuovo presidente è stata interessante. Il M5s ha proposto un suo candidato di bandiera che è stato accettato dalle altre opposizioni come candidato di garanzia. I nostri eletti non si rendono conto che questo non poteva accadere, il PD aveva già il suo presidente scelto che sicuramente ha usato qualche settimana per studiarsi il regolamento dell’assemblea dell’Unione!
Purtroppo il candidato scelto, il consigliere Frizzi di Vinci aveva anche altri difetti che vado ad elencare.
In primis, è di Vinci come il suo predecessore poi è uomo come i due presidenti uscenti.
La candidata eletta, Francesca Villani invece è donna e di Montaione (Valdelsa) come prevedevo e come avevo preannunciato ad alcuni cittadini nel pubblico presente. Da segnalare che la Villani ha avuto anche il voto di un oppositore al terzo scrutinio.
Del bilancio ho già parlato, aggiungo solo che si è parlato anche di Protezione civile, su sollecitazione della consigliera Lucia Masini.
L’ultimo tema affrontato è stato un ODG del PD sul tema delle trascrizioni dei matrimoni gay contratti all’estero. Ho ascoltato solo l’inizio del discorso del sindaco delegato, me ne sono andato quando lui ha detto che la trascrizione è un atto simbolico.