Larciano - Sì alle Tasse no alla Trasparenza

Larciano – Sì alle Tasse no alla Trasparenza

Mozione – Trasparenza – Consiglio – on line

OGGETTO : Trasparenza – Consiglio –on line

Gentilissimo Sig. Sindaco
Gentili Assessori e consiglieri
I sottoscritti consiglieri comunali di “Alternativa per cambiare Larciano” presentare la seguente mozione
Premesso che
Con la delibera n. 33 del 29.11.2013 il Consiglio Comunale con 16 voti favorevoli ha approvato la mozione presentata dal gruppo “Alternativa per Larciano” riguardante la “Carta di Pisa” codice etico comportamentale per gli amministratori pubblici riguardante in particolar modo trasparenza, diligenza, lealtà, onestà, imparzialità, conflitto d’interessi e clientelismoLa “Carta di Pisa” proposta dall’associazione “LIBERA”, si impegna a diffondere la coscienza della legalità e trasparenza nella pubblica amministrazione, perché contro la corruzione, i cittadini vogliono e possono fare la loro parte e per questo occorre potenziare il ruolo della società civile che la legge 190/12 prevede.
SI Chiede anche ai nuovi eletti di prenderne visione e di aderire al codice etico comportamentale “Carta di Pisa” si ricorda inoltre all’amministrazione comunale di pubblicare sul sito, oltre, ai curriculum personali di sindaco, assessori e consiglieri, anche redditi e professioni per dar seguito a quanto approvato sulla trasparenza che trova già applicazione in molte realtà regionali, provinciali e comunali e come previsto al comma 6 art. 21 bis dello statuto del comune di Larciano
Sempre per diffondere ulteriormente la trasparenza, l’operato e la gestione dell’amministrazione si propone anche la ripresa video integrale delle sedute consiliari e la loro diffusione on line con l’ inserimento su un sito, di un quotidiano on line, dove già altri comuni hanno aderito a questa proposta.
Per la realizzazione di tale iniziativa, dopo il consenso di questo consiglio, i consiglieri di “Alternativa per cambiare Larciano” prenderanno i dovuti contatti e penseranno a far realizzare le riprese dei prossimi consigli comunali, e l’inserimento sul sito, ovviamente il tutto a costo zero.

Larciano 14.07.2014

I Consiglieri comunali di “Alternativa per Cambiare Larciano”
Beneforti Veronica ,Bonaccorsi Sandro, Mazzei Roberta, Niccolini Adriana

sotto il comunicato di Alternativa per cambiare Larciano:

Il consiglio del 9 settembre 2014 ha respinto la mozione proposta da Alternativa per Cambiare Larciano che riguardava la trasparenza dell’operato della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini.
E’ stato chiesto infatti di prendere visione e di approvare la “Carta di Pisa”, codice etico comportamentale
per gli amministratori pubblici riguardante in particolar modo trasparenza, diligenza, lealtà, onestà, imparzialità, conflitto d’interessi e clientelismo.
La maggioranza si è espressa dichiarando che l’etica deve essere obbligatoria per ogni amministratore ma che non la ritengono necessaria. Ovviamente molti cittadini la pensano diversamente poiché sottoscrivere
un tale documento sarebbe stato un primo atto di serenità anche nei confronti dell’opposizione che rappresenta 1/3 dei cittadini del nostro comune.  Sempre per diffondere ulteriormente la trasparenza, l’operato e la gestione dell’amministrazione, Alternativa per Cambiare Larciano proponeva anche la ripresa video integrale delle sedute consiliari e la loro diffusione on-line con l’ inserimento su un quotidiano on-line, dove già altri comuni hanno aderito a questa proposta. La maggioranza ha dichiarato che il costo di queste riprese non potevano essere nullo ( come dichiarato da Alternativa per cambiare Larciano ) e che non c’è necessità di pubblicare on-line le riprese in quanto i  consigli sono aperti e pubblici. La maggioranza ha dichiarato inoltre che il quotidiano può non essere affidabile e che le riprese possono essere manomesse con tagli mirati. Alternativa per Cambiare Larciano in  realtà aveva precisato nella mozione che le riprese sarebbero state integrali. Purtroppo la maggioranza ha dimostrato di non essere dalla parte di quei cittadini che avevano richiesto questo tipo di servizio e che si sarebbero adoperati gratuitamente per effettuarlo. La seduta è andata avanti anche sull’approvazione dell’aliquota Tasi che il Comune di Larciano, di concerto con quello di Lamporecchio, hanno ritenuto di portare al 3,3 per mille cioè la massima consentita. Ricordiamo che molti comuni in Italia quell’aliquota l’hanno anche azzerata per riuscire a dare il loro  contributo alle famiglie. E’ chiaro che i servizi indivisibili dovranno essere garantiti ma è altrettanto chiaro che una amministrazione oculata dovrebbe prima dimostrare di intervenire sui costi di quei servizi, cercando di minimizzare una tassa formalmente ingiusta. Molti cittadini si sentono presi in giro vedendo gli sprechi che ci sono nella pubblica Amministrazione e vedendosi applicare la tassa più alta possibile. Molti cittadini stanno chiedendo ad Alternativa per Cambiare Larciano di far sentire la propria voce e invitiamo l’amministrazione e soprattutto i nuovi consiglieri a riflettere sul loro operato. I cittadini chiedono  inoltre che il pagamento della tassa possa essere semplificato attraverso l’invio di bollettini precompilati in maniera da limitare i disagi a coloro che sono costretti a pagare la tassa poiché il regolamento approvato dalla maggioranza all’art. 10 specifica che il comune lo può fare ma che non è obbligato.