Camilla nei boschi di Vitolini

Camilla nei boschi di Vitolini

La mucca Camilla è stata ritrovata!
Lei era in Moscheri, il bosco di Marcello ovvero sul colle accanto a Vitolini e poteva essere soltanto li.
La sua fuga è durata un mese e 6 giorni, (dal 14 luglio al 20), ma io non parlerei di fuga: si è trattato di un vagare nel sottobosco, lungo il ruscello che le ha assicurato acqua a sufficienza e una quantità minima di erba da mangiare.
Anche la mucca Camilla era diventata una bestia mitica: era la mucca in fuga.
Ricordo per inciso e riepilogo, in questi mesi abbiamo sentito parlare del serpente di Montecatini, della pantera di Cerbaia e dell’uccello di fuoco di Cerreto Guidi.
L’ultima protagonista è quindi la mucca in fuga.
Fuga è una parola crossa; in realtà, io parlerei di ricerche approssimative e mal orientate, sicuramente troppo estese: mi sembrano troppi gli avvistamenti e troppo ampia l’area delle ricerche.
La mucca si era mossa poco e si era inoltrata in una zona dove poteva bere e mangiare.
La polemica animalista contro il rischio di abbattimento ha confuso ulteriormente la situazione.
Camilla si poteva ritrovare in poche ore anche se il bosco di Mascheri è ormai una zona disabitata e poco frequentata in questa stagione.
Io conosco bene quei posti perché proprio lassù viveva mia nonna e io trascorsi la mia infanzia tra il bosco di Moscheri e l’oliveta circostante.
Non si sa dove è stata catturata di preciso, ma io ipotizzo che il luogo non comunicato sia la casa dove un tempo viveva Amedea, un’amica dei miei nonni che morì negli anni ottanta del secolo scorso.
Si sa che la cattura dell’animale è stata facile e con minimi problemi di trasporto vista la mole dell’animale e si pensa anche indolore.
Finalmente, la mucca riposerà nella sua stalla, in compagnia dei suoi vitellini che hanno quasi un anno e sono del tutto indipendenti.
Chissà se Camilla avrà nostalgia di questa scampagnata?
Di sicuro io farò una passeggiata nei luoghi della mia infanzia …..