ASPETTANDO LA PASQUA - FESTA DEI “ LUMICINI “

ASPETTANDO LA PASQUA – FESTA DEI “ LUMICINI “

Molto importante per noi bambini era il giorno del giovedì santo. I genitori ci compravano un vestitino, ma soprattutto le scarpe nuove bianche, che avremmo portato poi per tutta l’estate e, se erano abbastanza grandi, anche nell’inverno tinte di un colore scuro: nero, marrone, grigio… Ricordo un anno in cui, all’inizio dell’inverno, me le avevano tinte di rosso e ne fui tanto contenta. Così, tutti vestiti a festa, andavamo a piedi con le mamme alla chiesa di Lamporecchio o alla chiesina di Nello qui a Mastromarco, in località” Catania “ e che è stata demolita da pochi anni perché pericolante. C’era la celebrazione della S. Messa con la lavanda dei piedi: il sacerdote si metteva al centro e 12 uomini stavano seduti intorno e lui lavava loro i piedi e glieli asciugava e baciava. C’erano i fiori, i canti, il suono dell’ organo e tante, tante luci( lampade, ceri,candele ): era proprio una festa di “ Lumicini “. La chiesa era piena di persone e noi bambini ci mettevamo in cima, nelle prime file , per vedere meglio. Fuori c’erano i “ chiccai “ con le bancarelle dei dolciumi che mostravano tante cose invitanti: brigidini, sigari di menta, agnellini di marzapane, frutta di zucchero, bottigline di succhi colorati… e collane di nocciole, lunghe, lucide, che ci sembravano tanto belle, ma forse costavano troppo e le mamme non ce le compravano. Ci prendevano però sempre qualcosa e si tornava a casa a piedi ma felici.